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Quando utilizzare la protezione individuale?

La legislazione vigente impone di privilegiare la protezione collettiva e di ricorrere a quella individuale come ultima alternativa. In pratica la scelta spesso non è così immediata.
Quali sono i parametri di cui dobbiamo tenere conto per scegliere la soluzione più corretta?
Quando e perché utilizzare la protezione individuale?

Le risposte a queste domande si basano sull’analisi di tre variabili, che consentono di orientarsi con logica verso la soluzione più adeguata, nel rispetto della legislazione.

Queste tre variabili sono la durata dell’intervento, la frequenza di intervento e gli operatori che sono coinvolti nell’intervento.

Analisi delle variabili determinanti: durata, frequenza, numero e tipologia degli operatori

  • Gli operatori: i DPI richiedono una formazione preventiva, non possono quindi essere assegnati che a personale debitamente autorizzato e che abbia tutte le competenze per un corretto utilizzo delle apparecchiature di cui farà uso. Pertanto è necessario sapere se l’intervento sarà effettuato da personale di cui è possibile verificare le effettive competenze per l’utilizzo di una protezione individuale. Se, per qualsiasi motivo, non fosse possibile conoscere le competenze del personale che si occuperà di un determinato lavoro in altezza, definiremo questi soggetti come persone non idonee e non potranno utilizzare sistemi di protezione individuali.
  • La durata: si deve analizzare la durata di un determinato intervento, e può essere utile prendere come riferimento la giornata lavorativa di 8 ore come barriera concettuale tra un lavoro di breve o lunga durata. Facciamo un esempio: un intervento su una serie di camini posti su un tetto sarà classificato “breve” se il tempo lavorativo necessario per ogni camino è inferiore ad un giorno per squadra di lavoro.  La scelta di un sistema di protezione individuale sarà più interessante per interventi di breve durata.
  • La frequenza: più un intervento su un dato posto di lavoro sarà frequente e regolare, più la protezione collettiva sarà da privilegiare.

L’analisi di questi differenti parametri consente di scegliere razionalmente la soluzione più adatta alla situazione che gli addetti dovranno adottare.

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